Menopausa e salute orale




La maggior parte delle donne esperimenta la fine spontanea della mestruazione tra i 47 e 55 anni di età, in quel momento la produzione di estrogeni diminuisce dovuto ad un numero inadeguato di follicoli funzionali dentro l’ovario.

Dovuto a che questa condizione è di tipo ormonale affetta praticamente tutti i sistemi del corpo femminile, incluso la propria bocca.

 

I cambiamenti fisiologici associati alla menopausa spontanea o chirurgica fanno sì che le donne abbiano sintomi che provocano disagio, come le scalmane, sudori notturni e secchezza vaginale; inoltre la privazione di estrogeni insieme all’avanzamento di età aumenta il rischio di soffrire di patologie al cuore, osteoporosi e malattie orali.

È importante che i dentisti considerino questa fase della vita di tutte le donne durante l’esame di controllo, concentrandosi su malattie come la diminuzione della salivazione, aumento delle carie, alterazione del gusto e in alcuni casi gengivite.

Una delle complicazioni più comuni è la malattia parodontale, secondo alcuni studi recenti più del 20% delle donne tra i 30 e 50 anni soffrono di parodontite e più del 40% donne tra 55 e 90 anni che ancora hanno denti propri soffrono di parodontite, dunque numeri sicuramente ampi.

D’altro canto la mandibola in genere soffrono di osteoporosi e dunque non è possibile impiantare protesi fisse comuni, quindi ci sarà la necessità di realizzare uno studio particolare per decidere quali impianti sia possibile applicare.

Il dentista ha la possibilità di indicare alle proprie pazienti che non sono sotto controllo ginecologico o che non effettuano analisi di routine, di rivolgersi al proprio medico per poter seguire una cura a base di estrogeni che come abbiamo suddetto portano ad avere gengive più sane ma anche si possono limitare i sintomi tipici della menopausa oltre a prevenire l’osteoporosi.

Di recente è in fase di studio gli effetti che l’Andronico via orale ha sulle donne in menopausa, dimostrando come abbia un impatto positivo, ottenendo miglioramenti nella cura della parodontite. Altri studi invece che provengono dal paese del sol levante hanno affermato che realizzare periodicamente delle radiografie panoramiche dei propri denti aiuta a rilevare in maniera precoce i segni di osteoporosi, che colpisce più del 85% delle donne in menopausa.

Altra malattia che ha una forte rilevanza in donne che superano i 40 anni di età è il cancro alle vie orali. La diagnosi precoce è la chiave per combatterlo, e secondo la società americana dei tumori, questa tipologia di cancro è frequente quasi come la leucemia, ed è diffuso tanto quanto i melanomi.

 

Come dicevamo la diagnosi precoce è vitale, infatti se rilevata nelle prime fasi è “facile” da trattare e curare, tuttavia in stati avanzati il tasso di sopravvivenza è di solo cinque anni e soltanto il 40% sopravvive. La diagnosi è indolore quindi non si hanno scuse, e pensate che vi può salvare la vita.

Una curiosità che arriva da oltre oceano e che può aiutare a combattere gli effetti della menopausa è un dentifricio con all’interno degli ormoni, che grazie dunque alla quotidiana pulizia dei denti aiuta anche a combattere gli effetti così fastidiosi che la menopausa porta con sé. Da notare come oltre a questi vantaggi la pasta dentale abbia chiaramente anche la funzione di un normale dentifricio.

Osteoporosi e denti

In primis dobbiamo dire che l’osteoporosi è una malattia che colpisce in gran parte la popolazione anziana e non. Di per sé possiamo intenderla come una perdita di densità ossea che lascia l’osso in uno stato di fragilità importante, aumentando dunque la possibilità di fratture o fessure, dando al paziente uno stato di insicurezza ad ogni movimento che fa. Nel caso specifico della mandibola questa condizione può provocare dolori forti, ma anche la perdita dei denti.

Molti pazienti credono che l’osso della mandibola sia differente rispetto agli altri del corpo, ma di fatto non è così. Attraverso radiografie dentali possiamo individuare se vi è un calo nella densità ossea causata da osteoporosi. Generalmente questo è possibile grazie al confronto tra radiografie di diversi anni.

Il collegamento tra i denti e l’osteoporosi è risaputa. Grazie ai ricercatori si è potuto scoprire come questa malattia abbia gli stessi effetti sulla salute della nostra bocca di quelli in persone fumatrici, che consumano quotidianamente alcol, hanno problemi di calcio o sono in età avanzata.

Inoltre si sta studiando quali siano i livelli ottimali di calcio e estrogeni, che da tempo sono stati individuati come componenti importanti nella prevenzione dell’osteoporosi. Studi canadesi hanno dimostrato come le persone che vivono con calcio insufficiente soffrono di parodontite quasi il doppio rispetto a persone che hanno valori di calcio nella norma.

Estrogeni, calcio e vitamina D, alleati contro la caduta dei denti

Integrare la propria alimentazione con cure a base di vitamina D, calcio ed estrogeni secondo alcuni studi aiuta a prevenire la caduta dei denti. Le donne in menopausa che integrano con questi elementi, secondo alcuni recenti studi, e mantengono dei controlli ogni sei mesi, hanno una mandibola più forte e senza tracce di osteoporosi, il che potrebbe ridurre fortemente la possibilità di perdere denti. Sempre grazie a questo studio si è potuto constatare che i soggetti che hanno preso soltanto vitamina D e calcio ma non estrogeni hanno avuto un miglioramento nella massa e densità della mandibola ma non tanto quanto quelli che hanno anche assunto estrogeni.

Molti specialisti dichiarano anche che le donne che assumono terapie ormonali hanno un rischio inferiore di soffrire di gengivite, perdere denti e anche di soffrire di osteoporosi alla mandibola.

Sintomi comuni da chi è affetto da questa condizione;

  • Dolore, gonfiore o infezione delle gengive o mandibola.
  • Gengive ferite o trattate di recente ma che non guariscono correttamente
  • Denti che si muovono
  • Sensazione di pesantezza alla mandibola

 

In poche parole

 

  • Le donne con osteoporosi sono tre volte più propense ad esperimentare la perdita di denti.
  • La bassa densità ossea può provocare altri problemi all’interno della nostra bocca.
  • I pazienti con osteoporosi hanno meno probabilità di avere risultati soddisfacenti all’ora di realizzare impianti dentali.

 

Per aiutare a prevenire questa malattia è importante adottare uno stile di vita salutare, una dieta equilibrata (ricca in calcio), mantenere il peso forma, prendere il sole con regolarità e fare attività fisica; in poche parole bisogna trovare del tempo per prendersi cura del proprio corpo.

 

Se lei sente di avere uno o più di questi sintomi ma anche se soltanto rientra nella fascia di età che colpisce prevalentemente questa malattia non esiti a contattare il proprio dentista di fiducia che sicuramente le potrà indicare il modo migliore per procedere.

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