Vecchie otturazioni, Conviene rimuoverle?




Molte persone credono che l’amalgama di argento utilizzata in odontoiatria sia dannosa per la salute poiché composta in parte da mercurio. Un metallo pesante che può avvelenare il nostro organismo se venisse assorbito. Il mercurio è stato accusato di essere un agente tossico che causa alterazione gravi per la salute, per esempio sclerosi multipla, morbo di Alzheimer, emicrania, epilessia ecc. L’amalgama è tuttora utilizzata in molte cliniche su diverse pazienti.

Molti pazienti che hanno usufruito di questa tipologia di copertura si chiedono se sia meglio toglierla e sostituirla con altri tipologie di materiali come quelli composite. Diversi esperti hanno cercato di dare una risposta che potesse soddisfare questi dubbi, e in qualche modo informare i propri pazienti di ciò che è meglio per la loro salute.

In primis dobbiamo chiarire che la saliva entrando in continuo contatto con i materiali all’interno della cavità orale fanno scorrere molti degli elementi metallici che circolano nel nostro organismo potendo provocare fenomeni di natura tossica se i livelli superassero certi limiti.

Ma una cosa importante è sapere quale tipologia di mercurio ci può provocare danni. Il mercurio contenuto all’interno dell’amalgama dentale è il cosiddetto mercurio elementare, questo si libera in parte come tale e in parte come mercurio inorganico (causato dalla corrosione). Il primo viene assorbito via orale in dosi inferiori allo 0,01% e il secondo in non più di un 10%. Deve essere ben differenziato dal metil-mercurio, cioè quello contenuto nei pesci dei nostri mari. Quando il Metil-Mercurio viene ingerito attraverso il consumo di pesce viene assorbito dal nostro intestino per più del 90%.

Questo esempio ci aiuta soltanto a capire le proporzioni di metallo ingerito. In poche parole possiamo affermare che mangiando prodotti marittimi una volta a settimana è equivalente ai livelli di mercurio rilasciati da otto/dieci otturazioni di amalgama nello stesso periodo di riferimento.

Il fatto di inserire o togliere otturazioni contenenti mercurio dà la possibilità che più materiale venga rilasciato e in seguito a diversi analisi si è potuto constatare che i livelli di mercurio in urina in pazienti che si son sottoposti a questo tipo di trattamento è fortemente cresciuto fino a una settimana dopo l’intervento. Possiamo anche affermare che i processi di ricostruzione è ancora peggio in questo senso.

Oltre al consumo involontario di metallo è possibile che venga inalato al momento dell’intervento; per ovviare questo tipo di problema gli studi dentistici hanno dovuto potenziare i sistemi di aspirazione.

Oggi giorno l’amalgama di argento è poco utilizzata nelle cliniche dentistiche. Nella maggior parte dei casi è stata rimpiazzata col passare del tempo con materiali compositi, che oltre per motivi di salute hanno un colore che si avvicina di più a quello naturale dei denti.

Ciò che ci preme chiarire è che non è raccomandato a nessuno di togliere otturazioni datate senza giusta causa, in quanto può causare non solo danni ai denti vicini ma anche alla nostra salute per il rilascio dei metalli. In caso di gravidanza del paziente è ancor meno consigliato poiché esporrebbe il feto a livelli insopportabili di materiali tossici.

Come ci piace sempre consigliare infine se avete dubbi rivolgetevi al Vostro dentista di fiducia che saprà darvi maggiori informazioni al riguardo.

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